Iscriviti a FIDA LIVE

... e ricevi i nostri aggiornamenti

ISCRIVITI

Riceverai via e-mail le analisi del nostro Ufficio Studi e sarai aggiornato sulle novità del mercato.

Informativa sulla PRIVACY e GDPR

FIDA LIVE

  • LIVE Home
    • Privacy PolicyGDPR
    • Cookie PolicyGDPR
    • Sito Web FIDA
  • UFFICIO STUDI
    • Report
    • EDU
      • FIDA educational
      • Enciclopedia della finanza
  • SOLUTIONS
  • Guida al processo di investimento
Fabio Andreotti
28 Marzo 2018 / Pubblicato il Educational

L’opportunità fiscale dei PIR

I PIR (Piani Individuali di Risparmio) sono lo strumento introdotto dal legislatore che permette agli investitori privati di ottenere un’agevolazione fiscale a fronte di investimenti di medio-lungo termine nel sistema economico italiano. La misura è simile ad altre già attive in diversi altri Paesi europei e, oltre a rappresentare un’opportunità importante per gli investitori, è al centro dell’attenzione dei professionisti del risparmio.

Solamente nel 2017, i fondi Pir hanno raccolto capitale, poi dirottato principalmente verso le Pmi, per 11 miliardi di euro, andando ben oltre le stime iniziali del Ministero delle Finanze.

La normativa prevede che le persone fisiche possano godere di due vantaggi fiscali:

  • L’esenzione totale dalla tassazione sui redditi finanziari.
  • L’esenzione dall’imposta di successione.

Le principali condizioni per ottenere tali vantaggi riguardano la composizione di portafoglio e il periodo di possesso:

  • Almeno il 70% degli investimenti devono essere “qualificati” cioè rispettare determinate condizioni: titoli di tipo azionario od obbligazionario, emessi da imprese italiane ovvero europee (UE o SEE) ma con stabile organizzazione in Italia. A partire dal 1° gennaio 2018, gli investimenti ammessi ai Pir si estendono anche agli strumenti finanziari emessi da imprese che svolgono attività immobiliare, che erano state, in un primo momento, escluse.
  • Il 30% delle imprese in cui il fondo decide di investire non deve appartenere al FTSE MIB.
  • I titoli in oggetto devono essere detenuti per un periodo minimo di 5 anni.

La legge pone poi il limite quantitativo di 30.000 euro annuali per un ammontare massimo complessivo di 150.000 euro.

Le modalità di realizzazione dei PIR sono molteplici tra i quali spicca l’acquisto di prodotti di risparmio gestito “PIR Compliant” che stanno infatti ottenendo un ottimo successo commerciale e si propongono come principale approdo dei risparmiatori che vogliono cogliere questa opportunità.

L’investimento in PIR è certamente interessante ma è importante non trascurare alcuni aspetti:

  • Rappresenta un investimento concentrato tendenzialmente sull’Italia che sarebbe opportuno abbinare a scelte differenti per garantire la diversificazione del portafoglio.
  • I benefici sono legati alla detenzione per 5 anni quindi potrebbero essere nulli se fosse necessario il disinvestimento per necessità economiche o per scelta di opportunità. E’ uno strumento quindi adatto per destinarvi risorse economiche delle quali molto difficilmente si avrà bisogno e con le quali si vogliano fare scelte di investimento stabili nel lungo termine.
  • Il vantaggio fiscale è naturalmente fruibile solo se nei 5 anni di detenzione si sia ottenuto un guadagno, eventualità non certa in considerazione della volatilità dei mercati e dell’incertezza generale dovuta ai mutamenti di scenario sempre più frequenti e repentini.

Gli ultimi articoli sul blog li trovi qui.

L’opportunità fiscale dei PIR ultima modifica: 2018-03-28T16:46:59+02:00 da Fabio Andreotti
Tweet
Share
Share

Che altro puoi leggere

Information Ratio e volatilità, relazione solo apparente
Titoli di debito 2023: quali prospettive?
Cos’è un KIID?

I PIÚ RECENTI

  • FIDA et SIX lancent une nouvelle plateforme pour les conseillers financiers français

    L’industrie française de la gestion d’actifs se...
  • FIDA and SIX launch a new platform for French financial advisors

    The French asset management industry gains a ne...
  • Le schede di Analisi di Fondi quotati su borsaitaliana.it si arricchiscono di una nuova sezione a cura di FIDA

    Torino, 1 ottobre 2019 FIDA, Gruppo italiano co...
  • PARTNERSHIP TRA FABRICK E FIDA: L’OPEN BANKING ENTRA NEL MONDO DEL RISPARMIO GESTITO

    Milano, 15 gennaio 2020 Tramite la piattaforma ...
  • FIDA4Insurance: la prima soluzione Robo4Advisor dedicata ai prodotti assicurativo-finanziari

    L’innovativa piattaforma F4I sviluppata da FIDA...

LIVE VIA E-MAIL

Iscriviti a FIDA LIVE via E-MAIL per essere aggiornato in tempo reale!

ISCRIZIONE  Non facciamo spam!

Potrai selezionare quali contenuti ricevere e potrai cancellarti dalla lista in qualsiasi momento.

Privacy Policy
Cookies Policy

TAGS

analisi tecnica Comunicati stampa ESG FIDA FEI FIDA FFI Fida Fund Focus FIDArating Analysis FIDA Stock Opps FPN Insurance Luca Lodi Mercati MIFID2 Outliers Overview Quant Ranking Statistic Top Ten Trimestrali

CONTATTI

T (+39) 011 5813 777
Email: sales@fidaonline.com

FIDA - Finanza Dati Analisi
Via Cernaia, 31 - IT10121 - Torino - ITA

Apri in Google Maps

  • SOCIAL
FIDA LIVE

Headquarter: Via Cernaia 31 - 10121 Torino
Cap. Soc. €100.000 i.v. - R.E.A. TO-1104529 - Torino: Reg. Imprese, Cod.Fisc. e P.Iva 06512970960
© 2018 All rights reserved FIDA S.r.L.

TORNA SU