Iscriviti a FIDA LIVE

... e ricevi i nostri aggiornamenti

ISCRIVITI

Riceverai via e-mail le analisi del nostro Ufficio Studi e sarai aggiornato sulle novità del mercato.

Informativa sulla PRIVACY e GDPR

FIDA LIVE

  • LIVE Home
    • Privacy PolicyGDPR
    • Cookie PolicyGDPR
    • Sito Web FIDA
  • UFFICIO STUDI
    • Report
    • EDU
      • FIDA educational
      • Enciclopedia della finanza
  • SOLUTIONS
  • Guida al processo di investimento
Luca Lodi
20 Marzo 2019 / Pubblicato il Educational

LTRO e TLTRO: dalle banche all’economia reale

Cosa sono le misure di sostegno al mercato interbancario tornate  sotto i riflettori della BCE

La condizione necessaria affinché un sistema bancario esista e funzioni è che la liquidità circoli fra le banche, cioè che ogni istituto trovi una controparte disposta a cedere liquidità a scadenze per le quali ha necessità di un reintegro, ad esempio in seguito ad un prestito erogato.

Le medie dei tassi ai quali avvengono i prestiti con scadenze tra la settimana e l’anno formano la serie dei tassi Euribor.

Se nel sistema bancario viene a mancare la fiducia reciproca le banche faticano prestarsi denaro. La crisi di liquidità a cui vanno incontro può arrivare, in casi estremi, a determinare fallimenti con successivi effetti a catena.

LTRO

Uno dei meccanismi per reagire a questo fenomeno è chiamato LTRO, Long Term Refinancing Operation (Piano di Rifinanziamento a Lungo Termine). Si tratta di un’operazione di mercato aperto che si concretizza in un’asta di liquidità con cui la Banca centrale offre ad un certo tasso tutto il denaro desiderato alle banche che ne fanno richiesta.

Nel caso europeo, a fronte del prestito, le banche beneficiarie sono tenute a pagare un tasso pari all’Euribor più un piccolo spread e ad offrire un collaterale per garantire il credito ottenuto, rappresentato necessariamente da asset presenti nella lista degli eligibles elaborata dalla Banca centrale. Stimolare le banche ad acquistare titoli di Stato come collaterale, nonché come investimento per impiegare i fondi, premette inoltre di sostenere i corsi di questi ultimi, di abbassarne i rendimenti e pertanto di contenere il costo del finanziamento pubblico.

In realtà, non si tratta di una novità assoluta, in quanto, entro determinate modalità, l’operazione viene realizzata mensilmente per fornire liquidità al sistema con scadenza a tre mesi. Ciò che rende “straordinario” il piano, è la sua durata pluriannuale: ad esempio le due emissioni effettuate sotto Draghi, nel 2011 e nel 2012, hanno avuto scadenza nel 2015.

Queste ultime peraltro  hanno permesso alle banche di migliorare i loro conti anche in previsione dell’applicazione dei più severi requisiti dell’EBA. Parte delle somme da LTRO è stata infatti  impiegata sia per riacquistare le proprie obbligazioni più onerose abbassando il costo del debito che per investire in titoli di Stato con rendimenti ben più alti del costi del finanziamento.

TLTRO

I TLTRO (Targeted Longer Term Refinancing Operations) sono un altro strumento utile a rendere ulteriormente accomodante la politica monetaria. Anch’esso si realizza attraverso un’asta con cui vengono erogati prestiti alle banche di lunga durata, con l’obiettivo però – ed è qui la differenza – di mirare a finanziare determinate categorie di debitori.

le recenti emissioni della BCE hanno durata quadriennale ad un tasso poco superiore a quello di riferimento, ma che può scendere anche al livello del tasso sui depositi (oggi negativi di 40bp) con la conseguenza che la BCE si ritroverebbe a pagare le banche per prestare dei soldi alle stesse. L’importo che le banche possono prendere in prestito è però commisurato ai prestiti che queste hanno concesso alle categorie obiettivo del provvedimento, famiglie ed imprese non finanziarie (escludendo però i prestiti alle famiglie per gli acquisti di abitazioni per non alimentare una bolla immobiliare). È evidente l’intenzione di stimolare i prestiti bancari e all’interno dell’economia reale.

La sua efficacia è naturalmente legata all’esistenza di una domanda di credito senza la quale è inutile aumentarne la disponibilità. Inoltre un’agevolazione così remunerativa potrebbe rendere meno severa la selezione dei destinatari.

LTRO e TLTRO: dalle banche all’economia reale ultima modifica: 2019-03-20T10:19:12+01:00 da Luca Lodi
Tweet
Share
Share

Che altro puoi leggere

Capire la volatilità: la Deviazione Standard e il Downside Risk
MARKOWITZ IN PILLOLE
Investire in Btp o obbligazioni bancarie? Cosa conviene nel 2025

I PIÚ RECENTI

  • FIDA et SIX lancent une nouvelle plateforme pour les conseillers financiers français

    L’industrie française de la gestion d’actifs se...
  • FIDA and SIX launch a new platform for French financial advisors

    The French asset management industry gains a ne...
  • Le schede di Analisi di Fondi quotati su borsaitaliana.it si arricchiscono di una nuova sezione a cura di FIDA

    Torino, 1 ottobre 2019 FIDA, Gruppo italiano co...
  • PARTNERSHIP TRA FABRICK E FIDA: L’OPEN BANKING ENTRA NEL MONDO DEL RISPARMIO GESTITO

    Milano, 15 gennaio 2020 Tramite la piattaforma ...
  • FIDA4Insurance: la prima soluzione Robo4Advisor dedicata ai prodotti assicurativo-finanziari

    L’innovativa piattaforma F4I sviluppata da FIDA...

LIVE VIA E-MAIL

Iscriviti a FIDA LIVE via E-MAIL per essere aggiornato in tempo reale!

ISCRIZIONE  Non facciamo spam!

Potrai selezionare quali contenuti ricevere e potrai cancellarti dalla lista in qualsiasi momento.

Privacy Policy
Cookies Policy

TAGS

analisi tecnica Comunicati stampa ESG FIDA FEI FIDA FFI Fida Fund Focus FIDArating Analysis FIDA Stock Opps FPN Insurance Luca Lodi Mercati MIFID2 Outliers Overview Quant Ranking Statistic Top Ten Trimestrali

CONTATTI

T (+39) 011 5813 777
Email: sales@fidaonline.com

FIDA - Finanza Dati Analisi
Via Cernaia, 31 - IT10121 - Torino - ITA

Apri in Google Maps

  • SOCIAL
FIDA LIVE

Headquarter: Via Cernaia 31 - 10121 Torino
Cap. Soc. €100.000 i.v. - R.E.A. TO-1104529 - Torino: Reg. Imprese, Cod.Fisc. e P.Iva 06512970960
© 2018 All rights reserved FIDA S.r.L.

TORNA SU