Head of R&D di FIDA, Finanza Dati Analisi, coordina le attività di ricerca-sviluppo e formazione del gruppo (FIDAmind). Sviluppa metodologie quantitative per l'analisi di portafoglio, di strumenti e mercati finanziari. Negli anni precedenti ha collaborato con ADB S.p.A occupandosi della gestione del settore Banche Dati e dell’Uffico Studi. Giornalista pubblicista collabora con testate editoriali.
Dedicato a data manager delle istituzioni finanziarie ed agli sviluppatori di soluzioni software FIDA raccoglie ed è già completamente predisposta per la raccolta e redistribuzione dei set di dati chiave in ottica Mifid 2: Identificativi strumenti Target Market Costi ex ante Costi ex post Sfoglia i dettagli:
Dedicato ad asset manager e consulenti Profilazione e adeguatezza di portafoglio La profilazione è stata studiata insieme ad asset manager e a distributori di prodotti finanziari, le modifiche finali sono state realizzate con l’aiuto di Ascosim. L’investitore viene indagato secondo 4 profili diversi la cui sintesi si trova nel set di limiti a cui devono
FIDA, sfruttando l’esperienza di Fundsdoc® con la piattaforma di distribuzione dei KIID per i fondi comuni di investimento (in Italia FONDIdoc.it) ha costruito una piattaforma in grado di ricevere in input i kid, interpretarne i dati contenuti, archiviarli in base alle date di validità e ridistribuirli all’esterno. Inoltre grazie alla partenrship con una piattaforma di
Compresi bene i concetti mai scontati di rischio e rendimento e ragionando in una logica di portafoglio l’obiettivo di ogni investitore razionale è minimizzare il primo e massimizzare il secondo. Se all’interno di gestioni attive o attraverso un’impegno assiduo di aggiornamento dell’asset allocation la domanda può trovare risposta nella possibilità, per nulla certa, di riuscire
Del processo di selezione di portafoglio si avvicendano almeno due approcci che filosoficamente sono contrapposti ma che a volte si prestano a convivere in maniera complementare. Da una parte l’approccio Top Down che, partendo dal generale, l’asset allocation tra le macro asset class, procede verso il particolare passando attraverso ripartizioni degli strumenti finanziari
La Modern Portfolio Theory introduce il fondamentale concetto di covarianza tra diversi titoli. Markovitz elabora la sua teoria arrivando alla conclusione che l’investitore può attuare una strategia vincente non diversificando i propri investimenti tra diverse attività che si comportano allo stesso modo. La strategia vincente quindi è quella di allocare le risorse in strumenti che
L’approccio più pericoloso per un investitore è molto probabilmente l’affrontare i mercati senza avere seguito un processo logico dal quale discendano le scelte concrete di acquisto e di vendita. Come è noto, e come abbiamo avuto modo di illustrare più di una volta in questa sede, il processo di investimento parte dagli obiettivi che l’investitore
Come noto, e come abbiamo avuto modo di illustrare in maniera relativamente approfondita, vi sono molti modi di intepretare e poi di misurare il rendimento ed il rischio di un investimento finanziario. Il primo indica il guadagno ottenuto o previsto, il secondo la possibilità che quest’ultimo si allontani dal risultato realizzato o, in termini prospettici,
Rappresenta l’elemento fondamentale nel processo di valutazione e può essere calcolato seguendo differenti approcci che mettono in evidenza le performance da diversi punti di vista. Nell’ambito del risparmio gestito ci sono almeno due modi diversi per calcolare il rendimento totale, cioè la misura di quanto un investimento è stato in grado di ottenere in termini









